SERVIZI

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Perseguire il benessere del bambino attraverso la modalità di interazione che gli é propria, il gioco, é il fondamento della psicomotricità. E per gioco si deve intendere ogni esperienza e investimento che permette al bambino di esprimere la sua globalità. E’ il corpo il principale mezzo attraverso il quale il bambino vive i suoi sentimenti, si relaziona con l’altro e apprende nuove competenze vivendole attivamente. 

 

PRESA IN CARICO PSICOMOTORIA
Progetti personalizzati e in Piccoli Gruppi​ per bambini e ragazzi da 0 a 18 anni



La sala di Psicomotricità é un contesto formidabile per approcciarsi al bambino in difficoltà e fornisce una situazione ideale, che permetterà al bambino di trovare modalità adeguate per esprimere le proprie emozioni e lo aiuterà a comprendere meglio quello che gli accade. Essere ascoltato, compreso e non giudicato, e avere al contempo un tipo di attenzione incondizionata, apre il bambino a nuovi orizzonti e a nuove proposte che sono necessarie al suo benessere e ad una crescita armoniosa. Nel momento in cui un bambino, durante giochi ed esperienze ludiche, esprime sentimenti positivi e negativi ad un adulto, che riflette e accetta tutti i suoi sentimenti, riceve un’esperienza difficilmente ottenibile in altri contesti.

 

Questi gli ambiti di intervento dei professionisti del CPRStudio:

 

- stato tensionale, insonnia, enuresi, encopresi;

- impaccio motorio, disprassia;

- disordine dello schema motorio, della lateralità e spazio-temporale;

- inibizione e instabilità psicomotoria;

- disgrafia, disortografia, dislessia, discalculia;

- tic, balbuzie;

- deficit sensoriali;

- ritardi del linguaggio e della comunicazione;

- deficit di attenzione e iperattività;

- disturbi del comportamento;

- disturbi specifici di apprendimento;

- disturbi dello spettro autistico;

- difficoltà legate al processo di autonomia e di personalità.

 
PSICOMOTRICITA' PREVENTIVO-EDUCATIVA
Interventi in Piccoli Gruppi​ per bambini e bambine da 2 a 5 anni



Per un armonico sviluppo psicomotorio e della personalità, per favorire le dinamiche relazionali, l' apprendimento e l'integrazione scolastica, per favorire l’integrazione delle diversità individuali attraverso tecniche a mediazione corporea: attività sensomotorie, percettive e simboliche, attività di gioco e di espressione corporea, attività musicali e ritmiche, attività pittoriche e plastiche, grafomotorie e di rilassamento.
Le sedute psicomotorie in ambito socio-educativo si svolgono in Via della Conciliazione, 98 a Mantova. Sono rivolte a bambini di età compresa tra 2 e 5 anni, suddivisi in piccoli gruppi di massimo 8 partecipanti. 

Per tutti i bambini si prevedono cicli di dieci sedute con frequenza mono-settimanale:

- GIROGIROTONDO E SCOPRO IL MONDO (2 anni):  

   ogni mercoledì dalle 11:00 alle 11:45

- EMOZIONI IN GIOCO (3-4 anni) con Alberto Santoro:          

  ogni sabato dalle 10:00 alle 10:45 | ogni martedì dalle 16:30 alle 17:15

- GIOCO, IMPARO, CRESCO !  (4-5 anni) con Alberto Santoro:  

   ogni sabato dalle 10:45 alle 11:30

   

 

ATTENZIONE : I GRUPPI SONO A NUMERO CHIUSO (5 BAMBINI)

LE ISCRIZIONI PER IL TERZO CICLO DI SETTEMBRE 2020 APRIRANNO IL 20 AGOSTO 2020

 

 
GRAFOMOTRICITA': PAROLE IN MOVIMENTO
Gruppi di aiuto alla scrittura e progetti personalizzati



Quando un bambino fatica a scrivere, le esperienze grafomotorie gli permettono di organizzare, coordinare, precisare e consolidare la propria attività grafica e di affermare le proprie competenze in merito. E’ una attività determinante per i bambini dell’ultimo anno della scuola dell’Infanzia e dei primi anni di scuola primaria. La scrittura è un atto psicomotorio decisamente complesso che trova i suoi presupposti fondamentali in ogni tappa dello sviluppo. Essa richiede una sufficiente maturazione neuromotoria, un valido schema corporeo e un buon controllo emotivo. Richiede inoltre che gli stimoli visivi e uditivi siano sintetizzati correttamente, una discreta strutturazione spazio-temporale e una buona lateralizzazione. Dal punto di vista emotivo la scrittura è comunicazione, linguaggio, la concretizzazione della propria vita mentale, cognitiva e affettiva. Implica una propria identità separata dall’altro e la prevalenza della dimensione logico-cognitiva su quella affettiva. Scrivere per un bambino non è così semplice e scontato!

La presa in carico grafo-motoria in ambito educativo si concentra sulle condizioni psicomotorie della Scrittura: l’equilibrio, il tono, la prensione e la dominanza laterale, attraverso esperienze e giochi che non prevedono quasi mai l'uso dello strumento grafico e che permettono al bambino di sviluppare e maturare le competenze necessarie a scrivere.

 
​EDUCAZIONE E FORMAZIONE SOCIO-EDUCATIVA
​Interventi con classi e docenti



Per quale motivo una persona/istituzione dovrebbe decidere di rivolgersi ad un sociologo? Per quanto ci siano modi accademici per rispondere a questa domanda, la risposta più immediata e chiara é: ognuno di noi, ogni giorno, è chiamato a svolgere ruoli diversi a seconda di dove si trova, di chi incontra e dell’istituzione/comunità di cui fa parte. La famiglia, la scuola, il lavoro, gli amici, lo sport, una comunità religiosa, un gruppo di interesse. Ma non sempre la persona trova un contesto accogliente e adeguato. Quante famiglie con bambini con problematiche di ogni tipo sottolineano la difficoltà del proprio piccolo ad integrarsi? E quanti insegnanti si trovano a dover gestire questi bambini e i compagni in classe e a non saper come fare? E quanti bambini non sanno come approcciarsi a quel compagno che considerano "strano"? Mi occupo di supportare e guidare insegnanti e pari nella gestione ottimale dei molteplici ruoli che un bambino in difficoltà dal punto di vista socio-educativo assume all’interno delle diverse istituzioni e degli specifici gruppi di appartenenza. Da qui parte il mio possibile intervento sia conoscitivo che socio-educativo, concentrato sulla dimensione relazionale dei singoli individui.

 

Le mie principali aree di intervento sono:

 

- infanzia e sviluppo socio-educativo;

- adolescenza e sviluppo socio-educativo;

- politiche giovanili e tempo libero;

- bullismo e rapporti tra pari;

- famiglia e rapporti intergenerazionali;

- scuola ed altre agenzie di socializzazione.